Operazione antidroga a Parma: denunciato tunisino per spaccio

La Questura di Parma ha reso noto che anche in occasione delle festività pasquali sono state intensificate le attività di controllo del territorio, con l’obiettivo di garantire ordine e sicurez...

A cura di Redazione
29 marzo 2024 16:16
Operazione antidroga a Parma: denunciato tunisino per spaccio
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La Questura di Parma ha reso noto che anche in occasione delle festività pasquali sono state intensificate le attività di controllo del territorio, con l’obiettivo di garantire ordine e sicurezza pubblica e contrastare le varie forme di illegalità nelle zone più sensibili della città. Nella giornata di ieri, si sono svolti servizi straordinari finalizzati soprattutto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del crimine diffuso.

I controlli sono stati condotti dalle Volanti della Questura, supportate da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, da un team di cinofili antidroga della Questura di Padova con il cane “Cetto” e da un nucleo specializzato della Polizia Locale. Le zone interessate sono state la stazione e il quartiere San Leonardo, spesso segnalati per fenomeni di degrado urbano, spaccio di droga e reati predatori.

Durante l’attività di controllo vicino alla stazione autobus di Viale Toschi, sono stati fermati tre cittadini tunisini che hanno tentato di fuggire alla vista degli agenti, ma sono stati rapidamente intercettati e sottoposti a controllo. Grazie al fiuto del cane antidroga “Cetto”, è stato rinvenuto un panetto di Hashish del peso di circa 100 grammi addosso a uno dei soggetti, un ventiseienne tunisino richiedente protezione internazionale.

L’uomo è stato accompagnato agli Uffici della Questura, dove è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli altri due cittadini tunisini sono stati portati negli Uffici in quanto privi di documenti di riconoscimento. Uno di loro, un ventottenne pluripregiudicato, ha manifestato la volontà di richiedere protezione internazionale ma, a seguito delle sue condanne pregresse, è stato accompagnato oggi al Centro per il Rimpatrio di Caltanissetta in esecuzione di un decreto di trattenimento emesso dal Questore di Parma.

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