Scoperta sorprendete in Regione Siciliana | Un nuovo museo cambierà per sempre la storia dei relitti greci!
Dal 3 aprile iniziano i lavori per il Museo dei relitti greci a Gela! Scopri la storia di un antico naufragio 🛶✨ e il suo allestimento.

Gela: Al Via i Lavori per il Nuovo Museo dei Relitti Greci
Inizieranno giovedì 3 aprile alle 11 i lavori per l’allestimento del Museo dei relitti greci di Gela. Questa nuova iniziativa si svolgerà all’interno di Bosco Littorio e rappresenta un importante passo nel valorizzare il patrimonio culturale della regione. Il progetto, interamente finanziato dall’assessorato regionale ai Beni culturali, è frutto di un lavoro avviato tre anni fa dalla Soprintendenza dei beni culturali di Caltanissetta, che ha curato sia la progettazione che la direzione dei lavori.
La prima fase dei lavori vedrà l’apertura delle casse contenenti gli elementi lignei del relitto greco arcaico, recuperato dalla Soprintendenza nelle acque antistanti contrada Bulala. Questo relitto è stato portato alla luce grazie a due campagne di scavo effettuate tra il 2003 e il 2008, un’impresa archeologica che ha suscitato grande interesse tra gli studiosi e il pubblico.
Il processo di assemblaggio del relitto rappresenta il momento cruciale dell’intero allestimento, essendo una delle operazioni più complesse da realizzare. Una volta completata questa fase, il museo sarà dedicato anche alla realizzazione di vetrine espositive contenenti reperti storici recuperati dall’imbarcazione, insieme a installazioni multimediali che arricchiranno l’esperienza del visitatore.
Parte del relitto, specificamente il paramezzale e i madieri, ha già avuto un’anteprima nel corso della mostra “Ulisse in Sicilia”, tenutasi tra il 2022 e il 2023 all’interno di un padiglione temporaneo a Bosco Littorio. Questa esposizione ha attratto oltre 45 mila visitatori in soli tre mesi, segno dell’interesse che il patrimonio archeologico suscita in Sicilia e oltre.
All’inaugurazione dei lavori sarà presente l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, insieme a figure chiave del progetto come la soprintendente Daniela Vullo e la direttrice del Parco archeologico di Gela, Donata Giunta. Saranno coinvolti anche i membri della Soprintendenza, tra cui il progettista Ettore Dimauro e il curatore dell’allestimento, Filippo Ciancimino, a testimonianza di un impegno collettivo per la valorizzazione del patrimonio locale.
Con l’inizio di questo nuovo capitolo per il Museo dei relitti greci di Gela, la Sicilia continua a dimostrare la sua dedizione alla tutela e promozione della propria storia, offrendo a residenti e turisti l’opportunità di immergersi in secoli di storia e cultura.