Schifani a Niscemi: provvedimento di decentramento e primi alloggi, esplode la polemica
Il presidente della Regione Siciliana annuncia via social il provvedimento per accelerare aiuti e ristori e la consegna dei primi alloggi a Niscemi
Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, si è recato a Niscemi e in un video diffuso sui social ha annunciato di essere tornato in città «per stare vicino alla popolazione» e per firmare un provvedimento di decentramento che, ha assicurato, velocizzerà gli aiuti e i ristori. Nel filmato il governatore ha anche comunicato che sono stati consegnati i primi alloggi agli sfollati.
Reazioni e critiche sul web
A poche ore dalla pubblicazione del video sono arrivati numerosi commenti da residenti e utenti che hanno espresso rabbia e scetticismo. Tra i messaggi pubblici:
- Giovanni Lucia Lo Giudice: "Sempre e solo parole. QUELLE persone hanno bisogno subito di aiuti concreti."
- Francesca Blanco: chiede coordinamento per l'assegnazione delle abitazioni e soluzioni concrete invece di nominare incarichi: "Dovete trovare voi le soluzioni, anziché nominare nominare...."
- Vincenzo Scarito e altri utenti contestano la misura economica: "Cosa 400 euro a famiglia non sono niente che politica di poveracci".
- Giuseppe Celestri ironizza: "NISCEMI FRANA: 400€ per gli sfollati più un panino con patatine. Per un anno. Poi si vedrà." Altri commenti ribadiscono la insufficienza della somma: "I 400 euro te li lascerei per il Caffè di domani!" (Giuseppe Procida).
- La Barbera Fabrizio pubblica un commento esteso che chiede trasparenza nella gestione dei fondi pubblici e critica la politica trasformata in spettacolo mediatico: "Gli Aiuti al Popolo: Un Diritto, Non un Favore... La trasparenza, l'informazione e la responsabilità sono pilastri fondamentali. BUFFONI".
- Biagio Agnello mette il caso locale in un quadro più ampio: "La Sicilia, ormai sempre più nel profondo buio... ogni giorno vanno via sempre più giovani... un futuro perduto."
- Rosalia La Barbera richiama invece scelte di politica estera e spesa pubblica: "Hanno approvato 90 miliardi di euro per l'Ucraina non ho parole" (commento riportato così dagli utenti).
La molteplicità dei messaggi mostra una prevalente richiesta di azioni concrete, maggiore coordinamento amministrativo e chiarimenti su come verranno impiegati i fondi destinati agli sfollati.
Schifani, nel video, ha posto l'accento sul provvedimento di decentramento come strumento per accelerare le procedure; tuttavia, dagli interventi sui social emerge che molti cittadini considerano insufficienti sia le misure economiche annunciate (i 400 euro per famiglia) sia le informazioni comunicate pubblicamente.
Le istanze principali sollevate dagli utenti riguardano: il tempi degli aiuti, la modalità di assegnazione degli alloggi, la trasparenza nella distribuzione dei fondi e la percezione che l'azione politica sia orientata più alla visibilità mediatica che alla soluzione dei problemi materiali.
Al momento non sono riportati nel video ulteriori dettagli operativi sulla tempistica completa di erogazione dei ristori né sulle procedure di controllo e rendicontazione. Sull'onda delle critiche i residenti continuano a chiedere garanzie e date certe per gli interventi promessi.
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