Arrestato a Caltanissetta un tunisino per violazione del divieto di reingresso in Italia

Arrestato un tunisino a Caltanissetta per violazione del divieto d'ingresso in Italia. Scopri i dettagli di questa operazione della Polizia! 🚔🇮🇹🌍

A cura di Redazione Redazione
23 aprile 2026 11:58
Arrestato a Caltanissetta un tunisino per violazione del divieto di reingresso in Italia -
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Caltanissetta: arrestato cittadino tunisino per violazione del divieto di reingresso in Italia

La Polizia di Stato di Caltanissetta ha condotto un’operazione di rilevanza significativa, arrestando un cittadino tunisino per violazione del divieto di rientrare nel territorio italiano. L’uomo, già rimpatriato nel giugno dello scorso anno, nonostante il divieto di reingresso per tre anni, era riuscito a entrare nuovamente in Italia.

Dagli accertamenti effettuati dall’ufficio immigrazione della Questura è emerso che il tunisino, disattendendo il provvedimento emesso, aveva fornito false generalità e utilizzato un visto ottenuto in modo fraudolento. Il nuovo ingresso nel nostro Paese risale allo scorso ottobre, quando ha tentato di regolarizzare la propria posizione presentando un’istanza per ottenere un permesso di soggiorno.

Le irregolarità emerse nel corso dell’istruzione amministrativa hanno portato al rigetto della richiesta e all’arresto dell’individuo. È stato infatti accertato che già nell’agosto del 2020 l’uomo era entrato illegalmente in Italia, per poi essere espulso dal Questore di Trapani. Nonostante l’ordine di lasciare il territorio entro sette giorni, l’arrestato era rimasto irregolarmente sul suolo italiano.

In un tentativo di ottenere un nulla osta al lavoro, utilizzando un falso nome, era riuscito a intraprendere rapporti con lo Sportello Unico Immigrazione. Tuttavia, nel giugno scorso, l’uomo ha cercato di imbarcarsi dal porto di Palermo per tornare in Tunisia, presentando nuovamente false generalità. Un intervento tempestivo da parte della Polizia di frontiera marittima ha portato alla sua identificazione e conseguente rimpatrio.

Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Caltanissetta ha convalidato l’arresto. Si ricorda, tuttavia, che la responsabilità dell’indagato sarà stabilita esclusivamente tramite una sentenza definitiva, in virtù del principio di non colpevolezza.

Questo episodio rappresenta un ulteriore segnale dell’impegno della Polizia di Stato nel contrasto all’immigrazione irregolare e alle frodi legate ai permessi di soggiorno, evidenziando l’importanza di controlli severi e di una vigilanza costante sui soggetti presenti sul territorio nazionale.

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