Maxi blitz dei Carabinieri nel Nisseno: 35 indagati per mafia, droga ed estorsione

Operazione a Niscemi e provincia: circa 200 militari, 32 in carcere, sequestri per oltre 6 milioni di euro.

22 aprile 2026 08:26
Maxi blitz dei Carabinieri nel Nisseno: 35 indagati per mafia, droga ed estorsione -
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Una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta ha portato all esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 35 indagati, di cui 32 destinatari di misure in carcere e 3 agli arresti domiciliari. L intervento ha visto l impiego di circa 200 militari, unità cinofile, lo Squadrone Cacciatori di Sicilia e il 9° Nucleo Elicotteri.

Dettagli delle indagini

Le misure sono state disposte dal GIP del Tribunale di Caltanissetta nell ambito di indagini coordinate dalla Procura DDA di Caltanissetta. A vario titolo gli indagati sono ritenuti responsabili di associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza e traffico di stupefacenti. Le attività investigative hanno evidenziato gravi elementi indiziari sull infiltrazione della famiglia mafiosa di Niscemi in settori economici locali.

Le indagini hanno mostrato, in particolare, il controllo del comparto della raccolta degli oli vegetali esausti, settore che sarebbe stato di fatto monopolizzato attraverso accordi illeciti e la collusione con imprese specializzate. In relazione a queste attività le società coinvolte sono state sottoposte a sequestro preventivo, per un valore complessivo stimato oltre 6 milioni di euro.

Parallelamente gli investigatori dell Arma hanno ricostruito una complessa organizzazione dedita allo spaccio di cocaina e marijuana nel territorio di Niscemi. L accusa descrive un sistema che imponeva vere e proprie autorizzazioni alla vendita al dettaglio, in cambio di contributi economici o della messa a disposizione dei canali di approvvigionamento del sodalizio. L attività investigativa ha documentato oltre 200 episodi di cessione di stupefacenti.

Svolgimento operativo e provvedimenti

L operazione ha combinato attività di polizia giudiziaria su più fronti: esecuzione di misure personali, sequestri patrimoniali e controlli sul territorio. Sono stati impegnati il Comando Provinciale di Caltanissetta, lo Squadrone Cacciatori di Sicilia, il 9° Nucleo Elicotteri e le unità cinofile, per garantire l efficacia e la sicurezza dell intervento.

L indagine è stata condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica - DDA di Caltanissetta, che ha disposto i provvedimenti restrittivi emessi dal GIP. Le rilevanze patrimoniali sottoposte a sequestro mirano a neutralizzare i profitti derivanti dalle attività illecite e a impedire la ulteriore infiltrazione mafiosa nel tessuto economico locale.

Il Procuratore della Repubblica di Caltanissetta, Salvatore De Luca, illustrerà i dettagli dell operazione alle ore 11.00 presso il Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta. L appuntamento sarà il riferimento ufficiale per chiarimenti su indagini, responsabilità contestate e sviluppi procedurali.

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