Gela: arrestato un 20enne ritenuto complice nel tentato omicidio di via XXIV Maggio

I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare per il presunto complice del ferimento del 42enne del 16 agosto 2025.

06 maggio 2026 08:47
Gela: arrestato un 20enne ritenuto complice nel tentato omicidio di via XXIV Maggio -
Condividi

I carabinieri del Reparto Territoriale di Gela hanno arrestato un 20enne pregiudicato ritenuto complice nel tentato omicidio avvenuto il 16 agosto 2025 in via XXIV Maggio, nei pressi della villa comunale. L'indagine collega il giovane al 19enne già fermato ad agosto 2025 per la stessa aggressione: a suo carico è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere dal gip, su richiesta della procura.

Dettagli dell'aggressione

Secondo gli elementi indiziari raccolti dagli investigatori, il 20enne avrebbe concorrso moralmente e materialmente con il coindagato, accompagnandolo e supportandolo nella fase esecutiva del delitto. In particolare, gli viene contestato il ruolo di attirare la vittima in prossimità del luogo dove si era nascosto il complice armato, favorendo così l'azione violenta.

I due uomini, entrambi con il volto coperto da caschi integrali, avevano raggiunto la vittima e, dopo una breve colluttazione, uno di essi aveva esploso cinque colpi di pistola — verosimilmente a tamburo — che avevano colpito il 42enne al fianco, al braccio e alla coscia, provocando ferite giudicate gravi.

Procedura giudiziaria e attività investigative

La misura cautelare è stata adottata dal gip sulla base della richiesta della procura, che ha ravvisato elementi indiziari a sostegno del quadro accusatorio. Il 20enne è stato quindi condotto in carcere. Le indagini sono state svolte dal Reparto Territoriale dei carabinieri di Gela, che ha coordinato le attività probatorie.

Gli indagati mantengono la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Le autorità giudiziarie e gli inquirenti proseguono gli accertamenti per chiarire compiutamente dinamica, responsabilità e modalità dell'azione criminosa, anche alla luce delle risultanze testimoniali e tecniche raccolte sul luogo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Caltanissetta