Caltanissetta: consegnato il primo appartamento del progetto Social Housing
Il Comune e l'IACP avviano la riqualificazione del Quartiere Provvidenza con otto alloggi a prezzi calmierati.
È stato consegnato a Caltanissetta il primo degli otto appartamenti previsti dal progetto Social Housing, il piano di edilizia residenziale sociale realizzato dal Comune in collaborazione con l'IACP e finanziato dall'Unione Europea (PO FESR Sicilia 2014/2020). L'intervento mira a sostenere le fasce intermedie di popolazione e a rivitalizzare il centro storico.
Dettagli del progetto e requisiti
Gli otto alloggi sono distribuiti in due immobili situati nel Quartiere Provvidenza. Per accedere all'assegnazione era necessario presentare domanda con documentazione che attesti cittadinanza italiana o UE o possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo; inoltre il reddito complessivo del nucleo familiare per il 2024 deve essere compreso tra € 17.642,15 e € 50.406,18. Tra i requisiti figurano anche un'attività lavorativa continuativa e il non possesso di diritti di proprietà o usufrutto su alloggi adeguati nel territorio comunale. Del complesso di otto unità, è stata consegnata la prima chiave: restano quindi sette appartamenti da assegnare.
Cerimonia e dichiarazioni
Alla consegna erano presenti il sindaco Walter Tesauro, l'assessore all'Agenda Urbana Pier Paolo Olivo, l'assessore allo Sviluppo Economico Guido Delpopolo, il presidente dell'IACP Calogero Valenza, il direttore generale dell'IACP Antonino Mameli e il direttore dei lavori Danilo Rizza.
Il sindaco Tesauro ha sottolineato la qualità degli alloggi, definendoli accoglienti e ben ristrutturati, e ha evidenziato la necessità di ulteriori interventi per la riqualificazione della zona e del Centro Storico. Il presidente Valenza ha parlato della commistione tra una «visione tecnica» e le «emozioni umane» provate durante la consegna, rimarcando l'importanza di offrire una casa dignitosa e di recuperare aree degradate del quartiere. Il direttore generale Mameli ha auspicato che il progetto rappresenti uno stimolo per ulteriori azioni volte a recuperare immobili fatiscenti e a migliorare il decoro urbano.
L'iniziativa offre alloggi a prezzi calmierati pensati per nuclei che superano i limiti per l'edilizia popolare tradizionale ma che incontrano difficoltà sul mercato libero. Il progetto è stato presentato come un primo passo verso il ripopolamento di settori del centro poco abitati e come modello replicabile per interventi di recupero simili.
Resta ora da seguire l'iter per le restanti assegnazioni e le eventuali successive fasi di rigenerazione urbana promesse dalle istituzioni coinvolte, con l'obiettivo di coniugare inclusione abitativa e rigenerazione del tessuto urbano.
Fact Check
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Verificato il: 04 giugno 2026
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