L'anima barocca e normanna di Mussomeli: un castello che sussurra storie millenarie

Mussomeli, gioiello nisseno, tra castello medievale più grande di Sicilia, 'mbriulata focacciosa e cortei federiciani. Tradizioni vive in un borgo di rocca e devozione.

21 febbraio 2026 15:00
L'anima barocca e normanna di Mussomeli: un castello che sussurra storie millenarie - Foto: Pcastiglione99/Wikipedia
Foto: Pcastiglione99/Wikipedia
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​Il gigante di pietra che domina la valle

Salendo verso Mussomeli, nella Valle del Platani ai piedi del Monte San Vito, il Castello Manfredi Chiaramonte si staglia come un colosso inespugnabile, il più grande d'Europa per pianta quadrangolare con 12 torri e bastioni larghi 4 metri. Costruito nel 1366 dal conte Manfredi, nasconde cortili interni con cisterne normanne e sale gotiche affrescate, dove si tenevano corti giudiziarie e banchetti sotto volte a crociera. Non è solo roccaforte – locals raccontano di passaggi segreti che dal mastio portano a grotte sottostanti, usate per nascondere dame durante invasioni aragonesi, mentre la cappella interna custodisce affreschi trecenteschi di santi guerrieri.win.lasiciliainrete

Quel maniero non è morto: ogni primo settembre si anima con l'Antica Fiera del Castello, mercato millenario di bestiame che oggi mescola trattori moderni a musici medievali, evocando commerci normanni.castellidisicilia

Focacce ripiene e cortei di fuoco

Passeggiando tra i vicoli del centro storico, l'aria si riempie di odore di 'mbriulata mussomelese, focaccia unica di pane ripiena di maiale tritato, cipolla e spezie, cotta in forno a legna e condita con miele o zucchero – un retaggio arabo-normanno che si gusta calda nei mercatini natalizi sotto un abete alto 15 metri. È il pane dei contadini, nato per sfamare durante fiere e novenari, quelle novene devozionali che riempiono le piazze di canti polifonici e luminarie. Ma il clou è il Corteo Medievale: trampolieri, giocolieri, mangiafuoco e danzatori invadono il castello con drappi e armature, rievocando nozze chiaramontane tra falconieri e menestrelli fino a notte fonda.regione

Queste feste non sono spettacolo – sono il sangue del borgo, tramandato da generazioni che qui hanno resistito a terremoti e abbandoni.win.lasiciliainrete

Devozione tra rovine e miracoli

La Festa della Madonna dei Miracoli, con processione del simulacro seicentesco dalla Chiesa Madre, unisce fedeli in preghiere per piogge e raccolti, mentre il Duomo normanno-arabo conserva reliquie di San Cataldo e bassorilievi di Ruggero il Normanno. Il territorio, disseminato di necropoli preistoriche e mulini ad acqua, racconta di Sicani che scolpivano la rocca già 3000 anni fa, sovrapponendo culti pagani a quelli cristiani. Oggi Mussomeli vibra di jazz, mostre e sculture, trasformando il castello in hub culturale che attira artisti da tutta la provincia nissena.castellidisicilia

Da lì, la vista spazia su campi di grano antico, dove il pane di grani antichi si abbina a salumi e pomodori – sapori che legano passato a presente in un abbraccio rustico e autentico.castellidisicilia

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